Benvenuti su VerzinoKr.Le visite sul blog sono molte ma le testimonianze lasciate sono molte poche pertanto vi invito a commentare e firmare il GuestBook di VerzinoKr cliccando qui

venerdì 10 febbraio 2012

Giorno del ricordo, il sindaco di Calalzo:Cancellare "via Tito"

Il primo cittadino propone di sostituire la denominazione con "via Martiri delle Foibe": «Sarebbe un atto di giustizia»
BELLUNO - Via la toponomastica inneggiante all'ex presidente jugoslavo Tito dai Comuni italiani: è la proposta che il sindaco di Calalzo (Belluno) Luca De Carlo e l'assessore alle politiche giovanili, Antonio Da Col, faranno ai colleghi di altre amministrazioni italiane, inviando loro domani una lettera in occasione della Giornata del Ricordo. I due amministratori bellunesi ricordano di aver scritto un anno fa un'analoga missiva al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. «In diversi municipi d'Italia - scrivono - continua a figurare 'via Tito' nella toponomastica locale, che inneggia in questo modo a chi ha contribuito a sterminare migliaia di italiani innocenti».
La lettera sarà inviata ai sindaci di Aci S.Antonio (Catania), Campegine (Reggio Emilia), Nuoro, Palma di Montechiaro (Agrigento), Parete (Caserta), Parma, Quattro Castella (Reggio Emilia), Reggio Emilia, Scampitella (Avellino), Ussana (Cagliari), Verzino (Crotone), per invitarli a cambiare la toponomastica locale tramutando "via Tito" in "via martiri delle foibe".
«Chi ha calpestato, annientato e volutamente perseguitato per ragioni ideologiche i nostri fratelli - concluso il sindaco bellunese -, non può e non deve avere riconoscimenti ufficiali nemmeno nella toponomastica. Mutarla, intitolando vie e piazze ai martiri delle foibe orrendamente uccisi e per troppo tempo dimenticati anche dai libri di storia, sarebbe una risposta al sentire comune, dando giustizia a chi non l'ha avuta nella memoria collettiva».

http://www.ilgazzettino.it/

mercoledì 8 febbraio 2012

Piano scuole, Savelli e Verzino discriminati a favore di Pallagorio

Un’aggregazione tra istituti scolastici decisa in spregio alle disposizioni normative ed alle indicazioni dei Consigli comunali. Il sindaco di Savelli, Franco Spina, torna alla carica sulla vicenda dell’accorpamento dell’Istituto comprensivo Verzino-Savelli con quello di Pallagorio e soprattutto della decisione di assegnare al comune arberesche la sede amministrativa.

SAVELLI -Un’aggregazione tra istituti scolastici decisa in spregio alle disposizioni normative ed alle indicazioni dei Consigli comunali. Il sindaco di Savelli, Franco Spina, torna alla carica sulla vicenda dell’accorpamento dell’Istituto comprensivo Verzino-Savelli con quello di Pallagorio e soprattutto della decisione di assegnare al comune arberesche la sede amministrativa del nuovo istituto scolastico. In una lettera inviata al presidente della Regione Calabria, all’assessore regionale, al dirigente del dipartimento regionale ed all’Ufficio scolastico regionale, il sindaco Spina contesta la decisione presa nella seduta del 19 gennaio scorso dal Consiglio provinciale di Crotone che ha approvato la proposta del piano provinciale di razionalizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2012-2013. Il piano prevede l’accorpamento dell’Istituto comprensivo Verzino-Savelli di 300 alunni complessivi (192 Verzino e 108 Savelli), all’Istituto comprensivo di Pallagorio che ha 286 alunni complessivi e comprende, attualmente, le scuole di Pallagorio (95 alunni), San Nicola dell’Alto (68 alunni), Umbriatico (87 alunni) e Carfizzi (36 alunni). L’accorpamento prevede che la sede dell’Istituto sia a Pallagorio.
"Com’è possibile - chiede Spina - che un Istituto compreso dal Miur tra quelli perdenti l’autonomia diventi polo aggregante di un Istituto più importante, sia dal punto di vista storico-culturale che numerico (Istituto comprensivo Pallagorio n. 286 alunni stituto comprensivo Verzino n. 300 alunni)?”.
La scelta di promuovere Pallagorio a sede della nuova scuola, per Spina, va “anche in spregio alle predette indicazioni delle Giunte e del Consiglio dei Comuni interessati, è inaccettabile e fortemente penalizzante per il Comune da noi amministrato, sito in area interna soggetta a spopolamento, nella quale, peraltro, diventa necessario, viste le criticità legate al sistema dei trasporti, limitare fenomeni di pendolarismo”.
 Per tutte queste ragioni, il sindaco di Savelli chiede al Presidente della Regione Calabria, all'assessore regionale all'istruzione ed al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale “di tenere in considerazione, recependoli in sede di approvazione del piano di razionalizzazione e dimensionamento regionale, la posizione delle giunte Comunali di Savelli e Verzino e del Consiglio Comunale di Umbriatico, espressa con le sopra citate deliberazioni, nonché i rilievi contenuti nella presente nota, per il mantenimento dell’autonomia dell’Istituto comprensivo Savelli-Verzino, con accorpamento dell’Istituto comnoprensivo di Pallagorio, con sede in Verzino”

.http://www.ilcrotonese.it/provincia/2012-02-07/piano-scuole-savelli-e-verzino-discriminati-favore-di-pallagorio

lunedì 6 febbraio 2012

Neve a Verzino

Crotone, 6 Febbraio

Il freddo siberiano che si sta abbattendo anche sulla provincia pitagorica ha costretto i sindaci del crotonese alla chiusura preventiva degli istituti scolastici a partire dalla giornata di domani. Questo pomeriggio, infatti, abbondanti nevicate sono cadute nei comuni interni della zona presilana, mentre sulla costa si sono abbattute forti raffiche di vento e pioggia gelida. Viabilità a singhiozzo ma per il momento nessuna strada chiusa anche grazie al lavoro dei mezzi messi a disposizione dalla Provincia di Crotone.

La situazione comune per comune

In molti comuni, soprattutto dell’entroterra, si segnalano black out elettrici. Anche a Crotone alcuni quartieri della città sono rimaste senza energia elettrica per alcune ore. In Sila, situazione particolarmente difficile a Savelli e Verzino dove la neve ha superato abbondantemente i 10 centrimetri.
Strade libere, ma percorribili solo con gomme da neve a catene montate, tra Castelsilano e Savelli dove i rispettivi sindaci hanno chiuso le scuole per i prossimi due giorni. Scuole chiuse anche a Pagliarelle, piccola frazione arberesh di Petilia Policastro, per la neve che sta causando disagi alla circolazione. A Cotronei, ed in particolare in località Trepido, sta nevicando molto intensamente. In questo momento sono in azione due mezzi spazzaneve della Provincia che stanno liberando le strade. Situazione analoga a Belcastro, dove il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per due giorni. A Mesoraca, invece, non si segnalavano problemi di neve, ma solo una intensa pioggia con temperature vicine allo zero.

venerdì 27 gennaio 2012

Popolazione residente a Verzino


Popolazione residente al 1 Gennaio 2011 per età, sesso e stato civile
Comune: Verzino
Eta'Totale MaschiTotale Femmine


Maschi
+
Femmine
05914
110818
28614
37411
412416
571118
681119
761016
871017
910515
1081321
11121224
1213821
1381422
14131124
15131023
16101424
1711819
1813720
19111324
20161935
21151833
22241640
2313922
24121527
2571320
2681422
27161329
2811617
2931518
3081119
3117623
32111122
33111930
34131629
3512618
36131023
37111223
3871522
3915722
40151631
41141731
42141125
43141630
44131629
45191332
46152136
47221537
48191332
49141327
5011819
51181331
5241317
53121628
54161228
55151934
56121527
576713
58131629
5991625
60141327
6191928
62111425
63151833
6413619
6581018
6610919
6714721
687916
6913720
70111223
71131528
7241418
73131427
74141428
75101929
76111021
7713922
7851722
798917
8081321
8131013
826511
83628
846814
855510
864610
87347
88246
89358
90178
91303
92000
93202
94101
95224
96000
97000
98000
99000
100 e più000
TOTALE98110412022

venerdì 20 gennaio 2012

Ecco il nuovo Piano per la rete scolastica

Conserveranno la propria autonomia gli istituti superiori "Pertini", "Donegani", "Ciliberto"e "Gangale"
Salvatore Ventura

La seduta del Consiglio provinciale di ieri mattina, presso l'auditorium dell'istituto "Sandro Pertini", ha finalmente approvato il Piano provinciale della rete scolastica 2012/2013. Ci sono volute ben 4 ore di lavori e numerose polemiche per arrivare a fare quadrare i conti rispetto al primo Piano presentato un mese fa e di cui la Regione aveva chiesto di rivedere alcuni accorpamenti di istituti e relative autonomie.
Il Piano approvato ieri prevede nello specifico: l'accorpamento dell'istituto comprensivo di Verzino a quello di Pallagorio, che ne rileva anche l'autonomia scolastica, l'accorpamento di Casabona a Rocca di Neto e di Belvedere Spinello a Caccuri. Per quanto riguarda invece gli istituti superiori, mantengono l'autonomia l'istituto "Sandro Pertini" di Crotone, a cui si accorpa il "Santoni", e ancora il "Donegani" a cui si accorpa il "Lucifero", l'istituto nautico "Ciliberto" e il commerciale "Gangale" di Cirò Marina.
Proprio questi ultimi due istituti hanno creato divergenze rispetto al piano proposto dall'assessore Giovanni Lentini, che seguendo le linee regionali, nella sua redazione aveva accorpato "Ciliberto" e "Gangale", e dato a quest'ultimo l'autonomia, in quanto con maggior numero di studenti. E' stato un emendamento dai consiglieri di Fli Carmela Maio e Carmela Scutifero, a sparigliare le carte della maggioranza e consentire all'Istituto nautico "Ciliberto" di conservare la sua autonomia, portando alla modifica del Piano stesso. La proposta, tesa a tutelare l'istituto, che come sottolineato dalle stesse consigliere, è l'unico di questo tipo in tutta la provincia, è passata con 12 voti (9 dell'opposizione e 3 dello stesso Fli).
L'altro punto che ha tenuto banco è stato l'accorpamento di Verzino a Pallagorio, che nonostante abbia solo 95 studenti rispetto ai 192 di Verzino si vede assegnata l'autonomia scolastica. Una decisione che lo stesso Lentini ha spiegato essere sganciata da localismi o appartenenze politiche, ma solo frutto di valutazioni geografiche che vedrebbero Pallagorio in una posizione più centrale rispetto ai comuni vicini. Come spiegato ancora da Lentini poi c'è la volontà di tutelare il cosiddetto "sistema delle lingue arbereshe" formato dallo stesso Pallagorio, S. Nicola e Carfizzi. Spiegazione che non ha convinto molti consiglieri e che ha visto il consigliere Franco Spina (I Demokratici) presentare un emendamento con cui di fatto chiedeva al Consiglio di rifiutare tale decisione e riconoscere l'autonomia di Verzino.
Di parere diverso invece il capogruppo del Pd Ubaldo Schifino, che definendo totalmente sbagliate le scelte effettuate nel piano, ha proposto di chiedere alla Regione una sorta di scorporazione: da una parte formare un Polo arbereshe autonomo, formato da S. Nicola, Carfizzi e Pallagorio, con sede designata a quest'ultimo, e dall'altra incorporare Savelli, Umbriatico e Verzino, con autonomia scolastica assegnata a quest'ultimo.
La proposta del Pd è stata formalizzata in un nuovo emendamento, proposto questa volta dal consigliere Antonio Barberio che di fatto mirava a modificare la proposta del consigliere Spina, riconoscendo da una parte un Polo arbereshe autonomo e dall'altra l'autonomia di Verzino.
Ai numerosi interventi è seguito il voto. L'emendamento di Barberio è stato votato ben 2 volte dal Consiglio: prima c'è stata la parità, ma il secondo turno ha visto prevalere gli 11 voti contrari contro i 10 favorevoli e 3 astenuti, bloccando di fatto la proposta. A seguire si è votato l'emendamento presentato dal consigliere Spina. Anche qui una prima parità. Di conseguenza, come previsto dal regolamento, la necessità di una nuova votazione. Dopo una sospensione di qualche minuto la seduta è ripresa con la richiesta del consigliere Spina di ritirare l'emendamento, richiesta che come spiegato dal presidente del consiglio Benedetto Proto non si poteva accogliere dopo una prima operazione di voto. L'emendamento non è stato comunque approvato nella seconda votazione, dati gli 11 voti contrati, tra cui quello dello stesso Spina.
Di fatto con la sola variazione ottenuta dal gruppo Fli il Piano è passato alla votazione finale ed è stato approvato con 15 voti favorevoli (Pdl, Fli, Udc e Pd). Del gruppo Pdl si è astenuto invece il consigliere del Pdl Raffaele Martino, definendo la variazione finale del Piano non accettabile e frutto di azioni politiche incoerenti. Astenuti anche Bonofiglio (Idv), Lucà (Compagnia dei democratici), Devona (I Demokratici) e il presidente del Consiglio Proto. Quattro invece i voti contrari (I Demokratici).
http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=8501&Edizione=10&A=20120120

martedì 8 novembre 2011

VERZINO-5 SINDACI DEL CROTONESE AVVIANO INTEGRAZIONE SERVIZI

(AGI) - Crotone, 8 nov. - I comuni di Caccuri, Cerenzia, Castelsilano, Savelli e Verzino avvieranno un'aggregazione di servizi sociali e polizia locale. E' quanto stabilito durante una riunione promossa dallo dallo Staff di Field Calabria nel crotonese, e svoltasi al Comune di Belvedere Spinello, tra il Sindaco Giovanni Basile ed i suoi colleghi primi cittadini Pietro Luigi Brisinda di Castelsilano, Stanislao Dima di Cerenzia, Vincenzo Pugliese Roccabernarda, Franco Parise di Verzino e Luigi Marangolo di Rocca di Neto. " Ma la decisione piu' incisiva e marcata, - si legge in una nota - in direzione del cambiamento istituzionale cui sono chiamati i piccoli comuni, e' giunta proprio dal Comune di Rocca di Neto - non legislativamente obbligato all'unione, avendo 5643 abitanti - il cui Sindaco Giovanni Marangolo ha invece annunciato di voler partecipare ad un'altra aggregazione con i Comuni di Belvedere Spinello, Roccabernarda, Scandale, Santa Severina e San Mauro Marchesato. Si sta in ogni modo pensando di arrivare ad una unica realta' di 30.000 abitanti". Tutti i sindaci presenti "hanno firmato la lettera di richiesta di assistenza tecnica alla Fondazione Field, per cui si procedera' a brevissimo con l'analisi dei fabbisogni"
http://www.agi.it/catanzaro/notizie/201111081233-cro-rcz1019-comuni_5_sindaci_del_crotonese_avviano_integrazione_servizi

Post più popolari

Il Meteo a Verzino

MONDO