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domenica 7 ottobre 2012

Sanapite

Plenilunio Verzino Savelli.


La fine di settembre del 2012 il sole era da poco tramontato dall'altopiano della Sila. Le lunghe ombre oscuravano il cielo e tutte le cose quasi si confondevano con il buio. La leggera brezza serale favoriva un certo abbigliamento da riparare il fresco della sera.
Viaggiavo da Verzino a Savelli per andare a cena presso alcuni parenti che non vedevo da alcuni anni.

giovedì 9 agosto 2012

Ettari di bosco in fiamme nel crotonese, non si placa la furia del fuoco

Per leggere l'articolo e vedere il video clicca sul link sotto

http://www.cn24.tv/news/52931/incendio-bosco-savelli-verzino-castelsilano.html

Incendi a Verzino

Immenso incendio distrugge i boschi tra Savelli, Verzino e Castelsilano

Situazione sempre più drammatica tra Savelli, Castelsilano e Verzino dove un incendio di vaste proporzioni scoppiato nella mattinata sta distruggendo ettari di bosco nella valle sulla quale sorgono i tre comuni.Chiusa la strada tra Verzino e Savelli.

Situazione sempre più drammatica tra Savelli, Castelsilano e Verzino dove un incendio di vaste proporzioni scoppiato nella mattinata sta distruggendo ettari di bosco nella valle sulla quale sorgono i tre comuni. L'alta temperatura della giornata e sicuramemte la mano ignobile di qualche piromane stanno causando un disastro ambientale di vastissime proporzione poiché il fuoco sta distruggendo una delle zone più belle e ricche sotto il profilo naturalistico.
L'intensità e l'ampiezza del fronte di fuoco non ha permesso ai canadair della protezione civile di domare l'incendio. Il fumo era ben visibile anche dalla zona costiera. Per precauzione è stata chiusa al traffico anche la strada provinciale tra Verzino e Savelli. In quest'ultimo comune le fiamme hanno lambito le case nella parte più a valle del paese; vigili urbani, insieme a forestali e pompieri sono riusciti a salvare da morte certa una mandria di cavalli ed alcune greggi che si trovavano nella zona.

Il fuoco - come si vede nella foto concessa da Francesco Oliverio - ha continuato la sua opera distruttrice anche nella notte tenendo in allarme gli uomini dei vigili del fuoco e della protezione civile.

http://www.ilcrotonese.it/homepage/2012-08-08/immenso-incendio-distrugge-i-boschi-tra-savelli-verzino-e-castelsilano


Quella del 7 agosto è stata una delle giornate più critiche in tutta la Calabria sul versante incendi. Sono stati 51 i roghi attivi segnalati alla Protezione civile. A Catanzaro 15 incendi, 13 a Cosenza, 11 a Reggio Calabria, 8 a Vibo Valentia e 4 a Crotone dove si registrano in due casi la richiesta di intervento di mezzi aerei.



(08/08/2012)



domenica 8 aprile 2012

Nuovi centri di accoglienza grazie ai fondi Pon Sicurezza

Sono nove i progetti per la realizzazione di centri di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo finanziati dall’ultimo Comitato di Valutazione. Sale così a 22 il numero complessivo di Centri SPRAR approvati fino ad oggi. Nuovi Centri di accoglienza per immigrati extracomunitari rifugiati e richiedenti asilo nasceranno grazie ai fondi del PON Sicurezza. L’ultimo Comitato di Valutazione presieduto dall’Autorità di Gestione, prefetto Nicola Izzo, ha dato il via libera a ulteriori nove progetti.

In collaborazione con l’Anci, il PON Sicurezza ha infatti aderito allo SPRAR prevedendo il finanziamento di complessivi 60 interventi infrastrutturali su immobili destinati, o da destinare, a percorsi di inclusione sociale per richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale e protetti umanitari. Ad ogni proposta approvata, il Programma gestito dal Ministero dell’Interno e cofinanziato dall’Unione Europea, destina un finanziamento massimo di 350mila euro.
I nuovi Centri nasceranno in Sicilia a Marsala (Trapani), Comiso (Ragusa) e Mazzarino (Caltanissetta), in Campania a Roccabascerana (Avellino), in Puglia a Nardò (Lecce) e Massafra (Taranto); in Calabria a Girifalco (Catanzaro), Santa Caterina dello Ionio (Catanzaro) e Verzino (Crotone). Con i nove progetti approvati sale a 22 il numero di Centri SPRAR che fino ad oggi il PON Sicurezza ha finanziato.
Sempre in materia di impatto migratorio, il PON Sicurezza ha finanziato con oltre 1 milione di euro un progetto presentato dall’amministrazione comunale di Margherita di Savoia (BT) che prevede la nascita di un Centro polifunzionale destinato all’inserimento sociale e lavorativo degli immigrati extracomunitari regolari.
Il Programma Operativo Nazionale per la Sicurezza ‘Sviluppo Obiettivo Convergenza 2007-2013’, a fronte dell’importanza che il fenomeno migratorio ha ormai assunto in Italia, dedica una specifica linea di intervento al rafforzamento di politiche dell’immigrazione sempre più basate su criteri positivi di accoglienza ed integrazione. In quest’ottica, si inseriscono i Centri SPRAR per rifugiati e richiedenti asilo e i Centri polifunzionali per immigrati extracomunitari regolari.
Per maggiori informazioni www.sicurezzasud.it

http://www.irpiniaoggi.it/index.php/attualita-in-irpinia/4-attualita/84862-nuovi-centri-di-accoglienza-grazie-ai-fondi-pon-sicurezza.html

giovedì 29 marzo 2012

Terremoto in Calabria a Cosenza 2.4 alle 10:18 del 29 marzo 2012

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 della scala Richter è stata registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) in Calabria nella provincia di Cosenza nel distretto sismico La Sila. Il sisma si è verificato questa mattina 29/03/2012 alle 10:18:18 ad una profondità di 23.9 km. L'epicentro è stato individuato alle coordinate 39.429°N, 16.717°E tra i comuni di Bocchigliero, Caloveto e Cropalati.
Tra i comuni a meno di 20 km dall'epicentro vi sono Calopezzati, Campana, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano, San Giovanni in Fiore, Scala Coeli, Castelsilano, Cerenzia, Savelli e Verzino.
Non risultano danni a persone e cose.
E voi l'avete sentita?

martedì 27 marzo 2012

Mestolo a Verzino!!




Testo e disegni di Nino Sergi -

Mestolo, di buona lena, percorre la via provinciale che dalla cittadina di Cirò Marina, in provincia di Crotone, si inerpica, serpeggiante, verso la Sila. La sua meta è il paese di Verzino posto in posizione collinare a circa cinquecento metri di altitudine e a quasi 40 chilometri dal mare. Le sue origini potrebbero risalire agli Enotri che, fondandolo, gli diedero il nome di Vertinae. Negli anni fu dominato prima dai sibariti e poi dai crotoniati che se lo contesero per la ricchezza delle sue miniere di ferro, zolfo e argento, per le cave di alabastro e per l’acqua sulfurea.

Arrivando al borgo Mestolo scopre che si tratta di un posto delizioso, dal caratteristico aspetto agricolo e con la bella campagna che gli fa da cornice. Al centro dell’abitato vi è la chiesa Madre dedicata a Santa Maria Assunta, del XVII secolo, con l’interessante campanile e l’elegante facciata a tre portali, in pietra di tufo, aggiunti alla fine del 1600. Piacevole è il cinquecentesco Palazzo Ducale dalla pianta quadrata e provvisto di corte interna dove, un tempo, era presente un pozzo, oggi interrato. Particolare è il rione “Sperone”, situato su una collina, ai cui fianchi sono presenti delle cavità appartenenti a un insediamento troglodita probabilmente di età neolitica.



Queste caverne hanno dimensioni che variano dai due ai quattro metri e adesso sono usati come magazzini o come ricovero di animali. Ma in epoca bizantina, intorno al X secolo, sono servite come rifugio per i monaci Basiliani arrivati sin qui dall’oriente per diffondere il loro modo di vivere e praticare il cristianesimo.

Il nostro cuoco adesso ci porta a visitare un altro tipo di grotte presenti sul territorio verzinese: le Grotte carsiche della Gravina di Grubbo. Vestito di tutto punto da speleologo scende giù, senza esitazione, nelle cavità. Lo scenario che si presenta è straordinario: lunghi camminamenti sotterranei, con stalattiti e stalagmiti posti come rigide sentinelle, fiumi sotterranei che sfociano su grandi antri che inondandoli creano piacevoli laghetti, fauna particolare e pipistrelli bianchi fanno di questo luogo un posto magico e misterioso.

Le grotte, nel tempo, hanno dato spunto alla fantasia popolare di creare delle leggende come la grotta dei briganti con sette stanze piene d’oro. A Mestolo piacerebbe sicuramente che la leggenda avesse un fondo di verità, così da uscire dalla grotta carico di monete d’oro.
 http://calabria.mondodelgusto.it/2012/03/27/spasso-mestolo-borgo-verzino-crotone/

martedì 6 marzo 2012

Frane, i sindaci chiedono risorse La conferenza sul dissesto idrogeologico si è conclusa con un documento

Margherita Esposito

CIRÒ
Una dichiarazione di resa con l'ammissione dell'impossibilità «ad agire di fronte alla portata enorme dei danni censiti nel territorio»; una serie di proposte per affrontare l'emergenza, ma anche le minaccia delle dimissioni se le loro richieste non troveranno ascolto presso il Governo e soprattutto la Regione. Lo hanno messo nero su bianco in un documento i sette sindaci che hanno partecipato ieri a Cirò, alla conferenza sul dissesto idrogeologico. L'incontro, al quale ha partecipato anche il dott. Antonio Servidio dell'Autorità di bacino regionale, era stato convocato dal sindaco Mario Caruso alla luce delle difficoltà che oggi incontrano, praticamente tutti i centri della provincia investiti, e stravolti, dal nubifragio delle 22/23 febbraio scorso.

sabato 3 marzo 2012

La Provincia chiede alla Regione un Piano per viabilità e territorio

Laura Leonardi

Mentre l'assessore alle infrastrutture Marcello Praticò e l'assessore al Bilancio Gianfranco Adamo erano già a Roma per un incontro urgente con il ministro dei trasporti Corrado Passera, ieri mattina il Consiglio provinciale si è riunito in seduta straordinaria. L'assemblea è stata convocata per discutere del dissesto idrogeologico e dei danni subiti dalla rete viaria provinciale a seguito dei fenomeni meteorologici che hanno interessato il territorio.
Il presidente Stanislao Zurlo, in apertura di dibattito, ha illustrato la drammatica situazione in cui le strade provinciali versano

venerdì 10 febbraio 2012

Giorno del ricordo, il sindaco di Calalzo:Cancellare "via Tito"

Il primo cittadino propone di sostituire la denominazione con "via Martiri delle Foibe": «Sarebbe un atto di giustizia»
BELLUNO - Via la toponomastica inneggiante all'ex presidente jugoslavo Tito dai Comuni italiani: è la proposta che il sindaco di Calalzo (Belluno) Luca De Carlo e l'assessore alle politiche giovanili, Antonio Da Col, faranno ai colleghi di altre amministrazioni italiane, inviando loro domani una lettera in occasione della Giornata del Ricordo. I due amministratori bellunesi ricordano di aver scritto un anno fa un'analoga missiva al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. «In diversi municipi d'Italia - scrivono - continua a figurare 'via Tito' nella toponomastica locale, che inneggia in questo modo a chi ha contribuito a sterminare migliaia di italiani innocenti».
La lettera sarà inviata ai sindaci di Aci S.Antonio (Catania), Campegine (Reggio Emilia), Nuoro, Palma di Montechiaro (Agrigento), Parete (Caserta), Parma, Quattro Castella (Reggio Emilia), Reggio Emilia, Scampitella (Avellino), Ussana (Cagliari), Verzino (Crotone), per invitarli a cambiare la toponomastica locale tramutando "via Tito" in "via martiri delle foibe".
«Chi ha calpestato, annientato e volutamente perseguitato per ragioni ideologiche i nostri fratelli - concluso il sindaco bellunese -, non può e non deve avere riconoscimenti ufficiali nemmeno nella toponomastica. Mutarla, intitolando vie e piazze ai martiri delle foibe orrendamente uccisi e per troppo tempo dimenticati anche dai libri di storia, sarebbe una risposta al sentire comune, dando giustizia a chi non l'ha avuta nella memoria collettiva».

http://www.ilgazzettino.it/

mercoledì 8 febbraio 2012

Piano scuole, Savelli e Verzino discriminati a favore di Pallagorio

Un’aggregazione tra istituti scolastici decisa in spregio alle disposizioni normative ed alle indicazioni dei Consigli comunali. Il sindaco di Savelli, Franco Spina, torna alla carica sulla vicenda dell’accorpamento dell’Istituto comprensivo Verzino-Savelli con quello di Pallagorio e soprattutto della decisione di assegnare al comune arberesche la sede amministrativa.

SAVELLI -Un’aggregazione tra istituti scolastici decisa in spregio alle disposizioni normative ed alle indicazioni dei Consigli comunali. Il sindaco di Savelli, Franco Spina, torna alla carica sulla vicenda dell’accorpamento dell’Istituto comprensivo Verzino-Savelli con quello di Pallagorio e soprattutto della decisione di assegnare al comune arberesche la sede amministrativa del nuovo istituto scolastico. In una lettera inviata al presidente della Regione Calabria, all’assessore regionale, al dirigente del dipartimento regionale ed all’Ufficio scolastico regionale, il sindaco Spina contesta la decisione presa nella seduta del 19 gennaio scorso dal Consiglio provinciale di Crotone che ha approvato la proposta del piano provinciale di razionalizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2012-2013. Il piano prevede l’accorpamento dell’Istituto comprensivo Verzino-Savelli di 300 alunni complessivi (192 Verzino e 108 Savelli), all’Istituto comprensivo di Pallagorio che ha 286 alunni complessivi e comprende, attualmente, le scuole di Pallagorio (95 alunni), San Nicola dell’Alto (68 alunni), Umbriatico (87 alunni) e Carfizzi (36 alunni). L’accorpamento prevede che la sede dell’Istituto sia a Pallagorio.
"Com’è possibile - chiede Spina - che un Istituto compreso dal Miur tra quelli perdenti l’autonomia diventi polo aggregante di un Istituto più importante, sia dal punto di vista storico-culturale che numerico (Istituto comprensivo Pallagorio n. 286 alunni stituto comprensivo Verzino n. 300 alunni)?”.
La scelta di promuovere Pallagorio a sede della nuova scuola, per Spina, va “anche in spregio alle predette indicazioni delle Giunte e del Consiglio dei Comuni interessati, è inaccettabile e fortemente penalizzante per il Comune da noi amministrato, sito in area interna soggetta a spopolamento, nella quale, peraltro, diventa necessario, viste le criticità legate al sistema dei trasporti, limitare fenomeni di pendolarismo”.
 Per tutte queste ragioni, il sindaco di Savelli chiede al Presidente della Regione Calabria, all'assessore regionale all'istruzione ed al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale “di tenere in considerazione, recependoli in sede di approvazione del piano di razionalizzazione e dimensionamento regionale, la posizione delle giunte Comunali di Savelli e Verzino e del Consiglio Comunale di Umbriatico, espressa con le sopra citate deliberazioni, nonché i rilievi contenuti nella presente nota, per il mantenimento dell’autonomia dell’Istituto comprensivo Savelli-Verzino, con accorpamento dell’Istituto comnoprensivo di Pallagorio, con sede in Verzino”

.http://www.ilcrotonese.it/provincia/2012-02-07/piano-scuole-savelli-e-verzino-discriminati-favore-di-pallagorio

lunedì 6 febbraio 2012

Neve a Verzino

Crotone, 6 Febbraio

Il freddo siberiano che si sta abbattendo anche sulla provincia pitagorica ha costretto i sindaci del crotonese alla chiusura preventiva degli istituti scolastici a partire dalla giornata di domani. Questo pomeriggio, infatti, abbondanti nevicate sono cadute nei comuni interni della zona presilana, mentre sulla costa si sono abbattute forti raffiche di vento e pioggia gelida. Viabilità a singhiozzo ma per il momento nessuna strada chiusa anche grazie al lavoro dei mezzi messi a disposizione dalla Provincia di Crotone.

La situazione comune per comune

In molti comuni, soprattutto dell’entroterra, si segnalano black out elettrici. Anche a Crotone alcuni quartieri della città sono rimaste senza energia elettrica per alcune ore. In Sila, situazione particolarmente difficile a Savelli e Verzino dove la neve ha superato abbondantemente i 10 centrimetri.
Strade libere, ma percorribili solo con gomme da neve a catene montate, tra Castelsilano e Savelli dove i rispettivi sindaci hanno chiuso le scuole per i prossimi due giorni. Scuole chiuse anche a Pagliarelle, piccola frazione arberesh di Petilia Policastro, per la neve che sta causando disagi alla circolazione. A Cotronei, ed in particolare in località Trepido, sta nevicando molto intensamente. In questo momento sono in azione due mezzi spazzaneve della Provincia che stanno liberando le strade. Situazione analoga a Belcastro, dove il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per due giorni. A Mesoraca, invece, non si segnalavano problemi di neve, ma solo una intensa pioggia con temperature vicine allo zero.

venerdì 27 gennaio 2012

Popolazione residente a Verzino


Popolazione residente al 1 Gennaio 2011 per età, sesso e stato civile
Comune: Verzino
Eta'Totale MaschiTotale Femmine


Maschi
+
Femmine
05914
110818
28614
37411
412416
571118
681119
761016
871017
910515
1081321
11121224
1213821
1381422
14131124
15131023
16101424
1711819
1813720
19111324
20161935
21151833
22241640
2313922
24121527
2571320
2681422
27161329
2811617
2931518
3081119
3117623
32111122
33111930
34131629
3512618
36131023
37111223
3871522
3915722
40151631
41141731
42141125
43141630
44131629
45191332
46152136
47221537
48191332
49141327
5011819
51181331
5241317
53121628
54161228
55151934
56121527
576713
58131629
5991625
60141327
6191928
62111425
63151833
6413619
6581018
6610919
6714721
687916
6913720
70111223
71131528
7241418
73131427
74141428
75101929
76111021
7713922
7851722
798917
8081321
8131013
826511
83628
846814
855510
864610
87347
88246
89358
90178
91303
92000
93202
94101
95224
96000
97000
98000
99000
100 e più000
TOTALE98110412022

venerdì 20 gennaio 2012

Ecco il nuovo Piano per la rete scolastica

Conserveranno la propria autonomia gli istituti superiori "Pertini", "Donegani", "Ciliberto"e "Gangale"
Salvatore Ventura

La seduta del Consiglio provinciale di ieri mattina, presso l'auditorium dell'istituto "Sandro Pertini", ha finalmente approvato il Piano provinciale della rete scolastica 2012/2013. Ci sono volute ben 4 ore di lavori e numerose polemiche per arrivare a fare quadrare i conti rispetto al primo Piano presentato un mese fa e di cui la Regione aveva chiesto di rivedere alcuni accorpamenti di istituti e relative autonomie.
Il Piano approvato ieri prevede nello specifico: l'accorpamento dell'istituto comprensivo di Verzino a quello di Pallagorio, che ne rileva anche l'autonomia scolastica, l'accorpamento di Casabona a Rocca di Neto e di Belvedere Spinello a Caccuri. Per quanto riguarda invece gli istituti superiori, mantengono l'autonomia l'istituto "Sandro Pertini" di Crotone, a cui si accorpa il "Santoni", e ancora il "Donegani" a cui si accorpa il "Lucifero", l'istituto nautico "Ciliberto" e il commerciale "Gangale" di Cirò Marina.
Proprio questi ultimi due istituti hanno creato divergenze rispetto al piano proposto dall'assessore Giovanni Lentini, che seguendo le linee regionali, nella sua redazione aveva accorpato "Ciliberto" e "Gangale", e dato a quest'ultimo l'autonomia, in quanto con maggior numero di studenti. E' stato un emendamento dai consiglieri di Fli Carmela Maio e Carmela Scutifero, a sparigliare le carte della maggioranza e consentire all'Istituto nautico "Ciliberto" di conservare la sua autonomia, portando alla modifica del Piano stesso. La proposta, tesa a tutelare l'istituto, che come sottolineato dalle stesse consigliere, è l'unico di questo tipo in tutta la provincia, è passata con 12 voti (9 dell'opposizione e 3 dello stesso Fli).
L'altro punto che ha tenuto banco è stato l'accorpamento di Verzino a Pallagorio, che nonostante abbia solo 95 studenti rispetto ai 192 di Verzino si vede assegnata l'autonomia scolastica. Una decisione che lo stesso Lentini ha spiegato essere sganciata da localismi o appartenenze politiche, ma solo frutto di valutazioni geografiche che vedrebbero Pallagorio in una posizione più centrale rispetto ai comuni vicini. Come spiegato ancora da Lentini poi c'è la volontà di tutelare il cosiddetto "sistema delle lingue arbereshe" formato dallo stesso Pallagorio, S. Nicola e Carfizzi. Spiegazione che non ha convinto molti consiglieri e che ha visto il consigliere Franco Spina (I Demokratici) presentare un emendamento con cui di fatto chiedeva al Consiglio di rifiutare tale decisione e riconoscere l'autonomia di Verzino.
Di parere diverso invece il capogruppo del Pd Ubaldo Schifino, che definendo totalmente sbagliate le scelte effettuate nel piano, ha proposto di chiedere alla Regione una sorta di scorporazione: da una parte formare un Polo arbereshe autonomo, formato da S. Nicola, Carfizzi e Pallagorio, con sede designata a quest'ultimo, e dall'altra incorporare Savelli, Umbriatico e Verzino, con autonomia scolastica assegnata a quest'ultimo.
La proposta del Pd è stata formalizzata in un nuovo emendamento, proposto questa volta dal consigliere Antonio Barberio che di fatto mirava a modificare la proposta del consigliere Spina, riconoscendo da una parte un Polo arbereshe autonomo e dall'altra l'autonomia di Verzino.
Ai numerosi interventi è seguito il voto. L'emendamento di Barberio è stato votato ben 2 volte dal Consiglio: prima c'è stata la parità, ma il secondo turno ha visto prevalere gli 11 voti contrari contro i 10 favorevoli e 3 astenuti, bloccando di fatto la proposta. A seguire si è votato l'emendamento presentato dal consigliere Spina. Anche qui una prima parità. Di conseguenza, come previsto dal regolamento, la necessità di una nuova votazione. Dopo una sospensione di qualche minuto la seduta è ripresa con la richiesta del consigliere Spina di ritirare l'emendamento, richiesta che come spiegato dal presidente del consiglio Benedetto Proto non si poteva accogliere dopo una prima operazione di voto. L'emendamento non è stato comunque approvato nella seconda votazione, dati gli 11 voti contrati, tra cui quello dello stesso Spina.
Di fatto con la sola variazione ottenuta dal gruppo Fli il Piano è passato alla votazione finale ed è stato approvato con 15 voti favorevoli (Pdl, Fli, Udc e Pd). Del gruppo Pdl si è astenuto invece il consigliere del Pdl Raffaele Martino, definendo la variazione finale del Piano non accettabile e frutto di azioni politiche incoerenti. Astenuti anche Bonofiglio (Idv), Lucà (Compagnia dei democratici), Devona (I Demokratici) e il presidente del Consiglio Proto. Quattro invece i voti contrari (I Demokratici).
http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=8501&Edizione=10&A=20120120

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